Photographers

Andrea Buzzichelli

Andrea Buzzichelli

Nasce nel 1969 a Colle Val d' Elsa . Inizia a fotografare negli anni 90 ma l' amore era già nato con la prima Polaroid della comunione. Un autodidatta che definisce la sua miglior scuola tutti gli amici fotografi che ha avuto modo di conoscere in questi anni. La sua, è una ricerca individuale e non pretende di raccontare niente di diverso da quello che “osserva”. Molti dei suoi scatti sono singoli e difficilmente collocabili in un portfolio. Interpreta la fotografia come un potente antidepressivo del quale non può fare a meno. Proprio per questo scatta molto in analogico, convinto che la concentrazione su ogni singolo scatto sia decuplicata rispetto alla pratica immediatezza del digitale. >>
Francesco Comello

Francesco Comello

Comello Francesco, nasce a Udine il 30/06/1963. Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte si diploma e comincia a lavorare nel campo della grafica pubblicitaria e dell’illustrazione. Nel 1996 diventa libero professionista e inizia a collaborare con vari studi ed agenzie di pubblicità. La grafica lo avvicina alla fotografia, ma ancor di più la necessità di sostituire al disegno, sua vera propensione, una tecnica più rapida che gli permetta di esprimere e comunicare il suo mondo interiore. “La fotografia è un mezzo rapido per disegnare con gli occhi anzichè la mano”. Ma è soprattutto in questi ultimi due anni che intensifica questa sua passione per la fotografia con l’intento di produrre dei racconti fotografici e per far questo compie dei viaggi che lo mettono in contatto con realtà lontane e
culturalmente diverse dalla nostra.
>>
Emanuela De Luca

Emanuela De Luca

Nasce a Napoli nel 1977. Nel 2002 si laurea in Conservazione dei beni culturali e lavora nel settore per alcuni anni, occupandosi di organizzazione mostre, ricerche storico-artistiche, catalogazione ed assistenza museale per conto della Soprintendenza per il Polo Museale Napoletano prima e, successivamente, per gli organi centrali del Mibac.
Studiosa di oreficeria medievale e simbologia di pietre dure, sceglie un percorso di studi che nulla ha che fare con la fotografia di cui si innamora all'età di 31 anni.
Oggetto principale della sua ricerca fotografica è la donna e l'espressione della sua innata sensualità. Alcuni suoi ritratti sono stati proiettati in occasione del "Festival della Fotografia" di New York e della Notte dei Musei presso il Musee de l'Elysee di Losanna. Ha pubblicato su "Fotografia Reflex", "Libertà Civili", "Cosmopolitan", "Diva e Donna". >>
Paola Fiorini

Paola Fiorini

Veronese di nascita autodidatta da sempre, la sua formazione passa attraverso corsi di tecnica mai terminati, scambi di idee e visioni, workshop (2008 Elizabeth Opalenik; 2009 con Stefano de Luigi agence VII /Network ; 2010 Workshop con Alex Majoli/Magnum).
Predilige l'uso di fotocamere a pellicola, materia dove si sviluppa gran parte della sua ricerca e sperimentazione stilistica. Ha un'ossessione per le piccole storie, quelle sussurrate e scoperte per caso. Nel 2009 ottiene il primo premio “Portfolio in Rocca” San Felice sul Panaro e nello stesso anno si classifica prima assoluta al "Portfolio Italia - Gran Premio Epson - Kiwanis".
Nel 2011 si aggiudica il secondo posto a RoveretoImmagini, nello stesso anno bissa di nuovo il successo con il primo premio al "Portfolio Italia - Gran Premio Epson - Kiwanis".
Espone al Centro Italiano della fotografia d'autore a Bibbiena , Savignano immagini SIFEST, Fotoleggendo (Roma), Mart (RoveretoImmagini), Corigliano calabro, Castelnuovo di garfagnana, Galleria NINAPI' Ravenna, MuseoCasaFraboni San Pietro in Casale (Bo) e presso la galleria Belvedere (MI) collettiva "FOTO D'AUTRICE" a cura di Cesare Colombo e la collaborazione di Giovanna Calvenzi. Le sue immagini appaiono su “Il Fotografo” “Gente di Fotografia” "seedmagazine" "FotoIT".
dal 2011 fa parte del collettivo synap(see).
>>
Daniele Lira

Daniele Lira

Guida alpina e fotografo trentino, da anni Daniele Lira cura progetti legati al territorio. Dal 1998 al 2004 collabora con l’A.p.T. Lagorai al programma “Lagorai: natura in libertà”, che coniuga ambiente, poesia e fotografia. Nel 2003 pubblica il volume “Perché il silenzio non ha parole - Malghesi e pastori del Lagorai”, accompagnato da testi inediti di Mario Rigoni Stern, Alda Merini, Giovanni Raboni, Mario Luzi, Franco Loi. Nel 2004, insieme a Nino Migliori e Paolo Crepet, segue il progetto “Lagorai Immaginato”, una rivisitazione sperimentale dell’iconografia turistica, presentata al Mart di Rovereto. Del 2005 è la ricerca “La ferrovia della Valsugana – Interpretazioni fotografiche”. Dal 2007 organizza il festival Rovereto Immagini. Nel 2008 pubblica il volume “Baldus - Il Monte Baldo, lo spirito e la terra” per Marsilio Editore. È ideatore del progetto “Fototrekking obiettivo Trentino”. Nel 2010 espone a Fotografia Europea di Reggio Emilia ed è uno degli autori di "Moon Landing" (Montura Editing). Sempre per Montura Editing nel 2011 pubblica "Fango” ed espone al Trento Film Festival 2012.
>>
Antonella Monzoni

Antonella Monzoni

Antonella Monzoni vive a Modena. Pratica una fotografia di reportage profondamente umanista, concentrata sulla assimilazione culturale del ricordo, sui simboli e sui luoghi della memoria come tracce di appartenenza, come Madame (Premio Mario Giacomelli 2007 e Selezione PhotoEspana-Descubrimientos 2008), Somewhere in Russia (Premio Chatwin per la fotografia 2007), Silent Beauty (Menzione d’onore International Photography Awards 2008). Nel 2009 con il reportage Ferita Armena riceve la Menzione Speciale Amnesty International del Festival dei Diritti, è finalista al Premio Amilcare Ponchielli ed è selezionata al Visa pour l’Image di Perpignan. Sempre nel 2009 vince il Best Photographer Award al Photovernissage di San Pietroburgo e nel 2010 è Autore dell’Anno FIAF. Nel 2011 è tra i finalisti di ArtèFoto International Festival of Photojournalism. Nel 2012 ha ricevuto il primo premio VIPA, Vienna International Photo Awards. I suoi libri: ”Benedic Anima Mea”, indagine sulle liturgie dei frati dell’Abbazia di Sant’Antimo (Siena), 2004; “Lalibela”, reportage delle cerimonie notturne ortodosse dalla capitale religiosa dell’Etiopia, 2005; “Il delicato sentimento del vedere”, monografia FIAF 2010 e nel 2011 pubblica “Madame” che riceve una menzione speciale dalla giuria del Premio Bastianelli 2012. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Opere di Antonella Monzoni fanno parte della Collezione fotografica della Galleria Civica di Modena. >>
Sara Munari

Sara Munari

Nasce a Milano nel 72. Vive e lavora a Lecco.Studia fotografia all'Isfav di Padova dove si diploma come fotografa professionista. Apre, nel 2001, LA STAZIONE FOTOGRAFICA, Studio e galleria per esposizioni fotografiche e corsi, nel quale svolge la sua attività di fotografa. Docente di Storia della fotografia presso l'Istituto Italiano di fotografia di Milano e di Comunicazione Visiva e Tecnica Fotografica presso l'Isgmd di Lecco. Collabora con l'Università Cattolica di Milano per alcune pubblicazioni. Dal 2005 al 2008 è direttore artistico di Leccoimmagifestival per il quale organizza mostre di grandi autori della fotografia Italiana e giovani autori di tutta Europa. Organizza workshop con autori di rilievo nel panorama nazionale. Partecipa nel 2008 al premio S.Fedele. Espone in Italia ed Europa presso gallerie e musei d'arte contemporanea. Fa parte dell'Archivio Nazionale di fotografia di Castellanza e di quello dell'Università Tor Vergata a Roma. Nel 2009 esce il suo primo libro "Oceano India", nel 2011 il secondo, “Non solo badanti”. Fa da giurata e lettrice portfolio in Premi e Festival Nazionali. Ottiene premi e riconoscimenti a livello nazionale. Vince nel 2010 il Premio Roberto del carlo, Luccadigitalphotofest. Dal 2011 entra a far parte dell'Agenzia La Presse. Dal 2011 collabora con Obiettivo reporter. Nel 2013 entra nel collettivo Synap(see). SI DIVERTE CON LA FOTOGRAFIA, LA AMA E LA RISPETTA! >>
Graziano Panfili

Graziano Panfili

Graziano Panfili è nato a Frosinone nel 1971. Ha studiato reportage presso la Scuola permanente di fotografia Graffiti a Roma e ha frequentato seminari e workshop con molti professionisti. Numerosi sono i progetti che ha realizzato finora e che gli hanno fruttato prestigiosi riconoscimenti. Attualmente è testimonial della casa nipponica Ricoh per le fotocamere digitali e tiene seminari e workshop in tutta l’Italia. Sue foto sono state pubblicate in diversi quotidiani e periodici su carta e on line, libri e copertine CD. Attualmente fa parte dell’agenzia fotogiornalistica Onoff Picure Pubblicazioni: Io Donna, L'Espresso, Dcasa, La Repubblica, Le Monde, Internazionale, Riders, Wired, Diario.

Premio Fotografico Nazionale ENI Fond. Enrico Mattei 2007, Premio Pilsner Urquell International Photography Awards (IPA) 2008 - Editorial - Others - N.P., Photographer of the Year 2008 (Orvieto fotografia Festival), Premio Gold Award reportage 2008 (Orvieto fotografia Festival), Premio A Better World 2009 - Fotografia, Premio Pilsner Urquell International Photography Awards (IPA) 2010, FOTOGRAFIA FESTIVAL ROMA 2011 - Menzione d’onore e proiezione al MACRO, Premio FOTOLEGGENDO ROMA 2011, Prix de la Photographie Paris 2012 SILVER MEDAL - Professional - Press - Performing Arts e Primo Premio 2013 - Seeingthelightcontest >>
Stefano Parrini

Stefano Parrini

Nato a Barberino Val d'Elsa (FI) vive a Poggibonsi (SI). Dal 2007 ha partecipato a numerose mostre in tutta Italia, conseguendo diversi premi. Nel 2007 vince il premio "Epson-Le Logge" al Toscana Fotofestival (terzo classificato nel 2010), nel 2008 vince il “Portfolio dell’Ariosto”, nel 2009 menzione d’onore al LUCCAdigitalPHOTO Contest e vince il premio “A Better World”, nel 2010 ottiene una menzioni d’onore all’IPA International Photography Awards e una menzione d’onore al Blurb Photography Book Now, nel 2011 vince il SI Fest, nel 2012 selezionato per Descubrimientos PhotoEspana e finalista del premio Fondazione Fabbri. Espone in varie citta’ italiane partecipando a varie manifestazioni (Portfolio Italia, Toscana Foto Festival, Confini07, FoFu Phot’art , Musinf, Artefiera OFF, SI Fest) e pubblica su alcune riviste di settore (Il Fotografo, Fotoit, FotoCult, Gente di Fotografia). Dal 2012 fa parte del progetto Photo Ltd collezionismo d'autore curato da Daniela Trunfio e partecipa al progetto Reflexions Masterclass sotto la supervisione di Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. E' cofondatore del collettivo Synap(see). >>
Giovanni Presutti

Giovanni Presutti

Nasce a Firenze il 30 03 1965 dove vive. Dopo la laurea in Legge si diploma nel 1998 presso la Scuola Art’E di Firenze, Nel 2004 frequenta il Master di reportage alla scuola John Kaverdash di Milano e dal 2003 al 2005 partecipa al progetto Reflexions Masterclass sotto la supervisione di Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. Successivamente ha una intensa attività espositiva in Italia e all’estero (tra le città in cui ha esposto Parigi, Londra, Madrid, San Pietroburgo, Roma, Milano, Torino, Firenze, Venezia, Napoli) presso gallerie, musei e centri culturali sia pubblici che privati, ultime delle quali la partecipazione alla edizione 2011 della Biennale di Venezia e alla edizione 2012 del festival di fotografia Rencontres D'Arles. Consegue vari premi trai quali: vincitore del Premio Firenze - Fiorino d'oro (2007), vincitore del Portfolio dell’Ariosto (2007), vincitore del premio A better world (2008), finalista al premio Arte Laguna (2011 e 2012), vincitore del premio Musa alla Biennale d’arte Mercurdo (2011), vincitore del premio di fotogiornalismo Obiettivo Reporter (2011), vincitore del premio Memorial Giacomelli (2011), selezionato per Descubrimientos Photoespana (2012), vincitore del premio Donkeyartprize (2012), finalista premio Ponchielli (2012), vincitore del premio Fofu Photo Challenge (2012). Pubblica su varie riviste tra cui Vanity Fair, Sette magazine e l'Espresso, nel 2008 esce il suo primo libro “Mirror” con la casa editrice Polyorama. E' tra gli autori del progetto Photo Ltd collezionismo foto d'autore curato da Daniela Trunfio e fa parte del collettivo Synap(see). >>
Collettivo Synap(see)

Collettivo Synap(see)



L'Associazione culturale Synap(see) nasce nel gennaio 2011 ed e' composta da un collettivo di fotografi con diverse espressioni stilistiche e fotografiche con il comune intento di proporre e di sviluppare progetti nati da un'idea comune. I lavori fotografici targati collettivo Synap(see) sono prodotti nati dalla collaborazione di tutti i fotografi che ne fanno parte. >>
Open Synap(see)

Open Synap(see)




I lavori fotografici targati Open Synap(see) sono prodotti dai fotografi selezionati dal bando annuale. >>